La terapia inalatoria

InalatoreLa terapia inalatoria è uno dei più antichi approcci terapeutici per la cura delle malattie delle vie aeree.  Il vantaggio indubbio è quello di far agire direttamente il farmaco sull’organo bersaglio, evitando il ricorso alla somministrazione per via sistemica e ottenendo gli stessi effetti terapeutici con dosaggi minori. L’intento di produrre vapore o aerosol per il trattamento delle patologie polmonari risale alla storia più antica della medicina.  Già conosciuta dai tempi di Ippocrate ma già praticata dai Maya e dagli abitanti dell’India. Circa 4000 anni fa la tradizione ayurvedica della medicina indiana utilizzava l’inalazione di sostanze medicamentose per la cura dell’asma. Il termine “nebulizzazione” deriva dal latino “nebula” che significa nebbia ed è stato usato per la prima volta nel 1872. Nel 1874 viene data la definizione di nebulizzatore: “uno strumento per trasformare un liquido in uno spray fine, con finalità principalmente terapeutiche”. Inalatori, vaporizzatori, nebulizzatori, questi sono tutti nomi di strumenti abbastanza simili sia per struttura che per l’utilizzo. Un fornello ad alcool (o elettrico nei modelli più recenti) scaldava la caldaia contenente dell’acqua; il vapore uscendo dalla strozzatura del tubo, per effetto Venturi aspirava e nebulizzava le essenze medicinali contenute nella scodella; attraverso l’imbuto di vetro esse venivano convogliate al naso o alla bocca del paziente a seconda della necessità. Inalatore a peretta

Tuttavia è solo nel XX secolo che si è verifica la svolta storica per la cura delle malattie respiratorie con l’utilizzo dei broncodilatatori per via aerosolica nel 1935 e con introduzione in commercio nel 1956 della prima bomboletta spray. Infatti  nel 1956 fu progettato nei Laboratori Riker il primo Inalatore Pressurizzato Predosato (pMPI) che ha rappresentato una rivoluzione nella terapia aerosolica dando il via a studi scientifici di enorme importanza.

 

Bibliografia:

Anderson PJ History of Aerosol Therapy: Liquid Nebulization to MDI sto PDIs. Respir Care 2005; 50 (9): 1139-1149.

Per vedere alcuni antichi inalatori vaporizzatori.

Oppure altre collezioni: 

http://www.inhalatorium.com/the-collection/other-inhalers/

http://www.medpulcollect.ch/