Una meravigliosa scoperta

Albert Schatz e Selman Waksman

Il 19 ottobre 1943, Albert Schatz (febbraio 1922 – gennaio 2005), nei laboratori di Selman Abraham Waksman (luglio 1888 – agosto 1973) della Rutgers University, segna una tappa fondamentale  nella storia della chemioterapia. Da colture di Streptomyces griseus viene isolato un nuovo antibiotico, la streptomicina, attiva su batteri resistenti alla penicillina. Come descritto da Schatz, allora brillante studente di 23 anni, “sono le due del pomeriggio del 19 ottobre del 1943 e mi rendo conto di avere tra le mani un nuovo antibiotico”.
Nel 1944 è ufficialmente riconosciuto il potere del nuovo antibiotico nel contrastare la tubercolosi. Il medicinale risulta efficace anche contro altre malattie come  la peste, il colera e molte altre provocate da un particolare tipo di batteri chiamati Gram-negativi.
Il 12 dicembre 1952 Selman Abraham Waksman viene insignito, dall’Accademia Reale di Svezia,  del premio Nobel per la Medicina con la seguente motivazione:  “ per la scoperta della streptomicina, il primo antibiotico efficace contro la tubercolosi”.
La diatriba fra chi fu  veramente lo scopritore  dell’antibiotico e chi fu premiato, le  relative vertenze legali e il tono romanzesco con cui la storia viene talvolta descritta, non mina  assolutamente l’importanza della scoperta che ci sentiamo, in cuor nostro, di attribuire ad entrambi  i ricercatori.

Bibliografia:

• Schatz, A.: The True Story of the Discovery of Streptomycin: Actinomycetes: Vol. IV, No. 2: 27-39: August 1993