La mascherina nelle riacutizzazione bronchitiche.

La broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) è una malattia cronica delle vie aeree, prevenibile e trattabile, caratterizzata da sintomi respiratori persistenti e limitazione al flusso aereo dovuti ad alterazioni delle vie aeree ed alveolari causate dall’esposizione a particelle nocive e gas.
I sintomi respiratori tipici sono la tosse, l’espettorazione e la mancanza di respiro (dispnea) diversamente percepiti tra i vari pazienti.
Il fumo di sigaretta rappresenta la causa principale ma vanno anche considerate l’esposizione ambientale ad inquinanti, professionali oltre a fattori predisponenti del soggetto.
Nella storia della bronchite cronica una componente importante sono le riacutizzazioni bronchitiche che in alcuni bronchitici cronici sono più frequenti. Corrispondono ad un aumento del processo infiammatorio/infettivo con peggioramento della sintomatologia che in alcuni casi necessita di trattamento ospedaliero. Inoltre ogni situazione di riacutizzazione accentua la perdita di funzionalità respiratoria, situazione già caratterizzante il bronchitico cronico rispetto alla popolazione generale.
La terapia di questi episodi consiste nel potenziamento della broncodilatazione, nella somministrazione di corticosteroidi, antibiotici e talvolta del supporto di ossigenoterapia.
L’attuale pandemia da SARS-COV2 ci ha insegnato un approccio preventivo decisamente inusuale nella nostra cultura, l’uso della mascherina. Pubblicizzata per una protezione individuale verso l’infezione da Coronavirus, la mascherina però ci protegge da contatti con altri virus e batteri responsabili d’infezioni respiratorie.
Infatti stiamo assistendo ad una netta diminuzione dell’incidenza di altre virosi, come l’influenza ma anche di altri virus responsabili di raffreddori, mal di gola e bronchiti.
Gli ambulatori pneumologici ed anche gli ambulatori dei MMG stanno assistendo ad una netta diminuzione degli accessi per riacutizzazione infettive. Questo si traduce in minori ricoveri, in un rallentamento della progressione della BPCO ed infine in un minor costo sociale della malattia stessa.
Non è quindi sbagliato pensare che la recente pandemia, avrà insegnato, al singolo individuo ma anche a noi medici, l’importanza e la necessità dell’utilizzo di questo semplice mezzo di protezione, la mascherina. Prescrizione all’utilizzo, che probabilmente inseriremo nelle nostre ricette assieme alla terapia convenzionale per i pazienti affetti da queste patologie.